GRANDE CONCERTO JAZZ-SOUL IL 15 MARZO AL PALASEGEST

È iniziata con grande successo la prevendita per il concerto di Francesco De Gregori il 12 Aprile, e la rassegna Ferraralive si arricchisce di un nuovo eccezionale appuntamento:
il prossimo 15 Marzo il PalaSegest, ex Palasport, apre al soul e alle calde sonorità della voce di Mario Biondi, accompagnato dal High Five Quintet, il gruppo più significativo della scena jazz italiana, e dalla Duke Orkestra, composta da ben 24 elementi.
I biglietti per entrambi gli spettacoli sono già disponibili presso le prevendite abituali.
Il cantante siciliano è reduce da un 2007 che lo ha consegnato alla storia della musica come la più bella rivelazione del soul e del jazz italiano, oltre che riconosciuto a livello internazionale, grazie anche al doppio disco di platino conquistato dal suo primo album Handful of Soul (che contiene il notissimo brano This is what you are, già diventato un classico) e con il grandissimo successo della tournée estiva nei teatri più suggestivi, nei club più prestigiosi e in importanti rassegne jazz italiane e internazionali.
Nel 2008 Biondi ritorna sul palco dopo l’uscita del doppio album live I love you more, registrato durante due straordinari concerti che si sono tenuti al Teatro Smeraldo di Milano nell’Ottobre 2007.
In questo nuovo spettacolo la straordinaria voce di Mario Biondi è esaltata da un ensemble unico nel panorama musicale italiano: l’artista siciliano è infatti accompagnato per l’occasione dal High Five Quintet e dalla Duke Orkestra, arricchita da una sezione d’archi e diretta dal maestro Peppe Vessicchio.
Il quintetto High Five, uno dei gruppi attualmente più stimati del jazz europeo, è reduce del successo di un lungo tour che li ha visti protagonisti su prestigiosi palcoscenici nazionali ed internazionali, come il Jazz Café di Londra o il Live a Fip di Parigi.
La vera sorpresa sarà però la Duke Orkestra: ben ventiquattro elementi sul palco, capaci di modulare sulle note gravi e di inseguire con la stessa naturalezza i virtuosismi dei suoi musicisti.
L’allestimento del palcoscenico, le cui luci si ispirano ai grandi club americani, contribuisce a creare un’atmosfera suggestiva ed emozionante.
Il repertorio proposto è un viaggio attraverso la grande musica soul, basti ricordare brani come Close to you di Burt Bacharach o Just the way you are di Billy Joel, che viene riproposta come omaggio ideale alla storica versione interpretata dal grande Barry White; ma anche i brani originali firmati dallo stesso Biondi come I love you more, title track del nuovo album, e i brani del primo album, che in questa nuova dimensione si arricchiscono di ulteriori sfumature, fino a quelli che erano stati originariamente composti proprio per una partitura orchestrale, come On a clear day dell’omonimo musical americano e Slow hot wind di Henry Mancini.
Un autentico tributo alla grande musica, proposto da un artista che conferma di essere uno dei nuovi protagonisti del panorama musicale italiano ed internazionale. Un’occasione unica e imperdibile per apprezzare insieme le stupefacenti qualità canore di Mario Biondi, trascinate dai ritmi del High Five Quintet ed esaltate dalla dinamica degli archi della Duke Orkestra.
Le Pleiadi